Progetto di esame per il corso di Applicazioni digitali per l'arte
Ombre e Orme gioca sulla tensione tra forma e contenuto, utilizzando una dissonanza stilistica che enfatizza il contrasto tra estetica e significato.
Le illustrazioni, dai colori pastello e da uno stile minimalista fiabesco, celano una tensione simbolica e un contenuto spesso inquietante o surreale, raccontando storie di manipolazione e autodeterminazione.
Questa scelta estetica non è casuale: è un invito a guardare oltre la superficie, a riconoscere come anche le narrazioni più dolci possano nascondere ombre e come, viceversa, anche le sfide più oscure possano lasciare uno spiraglio di luce.
La delicatezza della palette delle immagini contrasta con la durezza di certi racconti, costringendo lo spettatore a interrogarsi sulla vera natura di ciò che vede.
Ombre – Storie di chi è stato guidato da altri
Raccoglie storie dei fratelli Grimm che hanno come tema centrale la manipolazione, in cui i protagonisti vengono ingannati, costretti o influenzati.
Orme – Storie di chi ha scelto la propria strada
Esplora racconti in cui è il protagonista a scegliere il proprio destino. In alcune storie questo avviene dopo un periodo di costrizione e controllo, in altre il percorso di autodeterminazione è centrale fin dall’inizio.
Illustrazioni vettoriali
Esercizi di illustrazione
Illustrare la solitudine
Per questo esercizio ho scelto di illustrare alcune parti del libro "Tobia e l'angelo" di Susanna Tamaro
Illustrare un romanzo
Per questo esercizio andava illustrata una scena del romanzo "La stanza azzurra" di Georges Simenon
Illustrare un romanzo
Per questo esercizio andava illustrata una scena del romanzo "Niente di nuovo sul fronte occidentale" di Erich Maria Remarque
Illustrare la seguente scena: due individui ad un incrocio a mezzanotte